7 Ottobre 2022
Conflitto al confine tra Azerbaigian e Armenia.

Conflitto al confine tra Azerbaigian e Armenia – Islamic World News

Gruppo di analisi di ISWNews: Decine di soldati di entrambe le parti sono stati uccisi e feriti in nuovi scontri tra le truppe azere e armene nelle aree di confine dei due Paesi.

Secondo le informazioni raccolte sul campo, il 16 novembre, l’Esercito azero, in violazione dell’accordo di pace, è avanzato verso diversi punti di confine nella provincia armena di Syunik. L’indomani dell’aggressione ha dovuto affrontare una forte risposta da parte dell’Esercito armeno.

Gli scontri tra Azerbaigian e Armenia sono iniziati intorno alle 13. Questi si sono conclusi con la mediazione della Russia e la dichiarazione di un cessate il fuoco alle 17:30 (ora locale). Durante questi conflitti, l’Azerbaigian ha occupato due punti militari armeni.

Secondo una dichiarazione del Ministero della Difesa armeno, durante gli scontri un soldato armeno è stato ucciso, 13 catturati e altri 24 dispersi. Inoltre, secondo le informazioni fornite dal Ministero della Difesa dell’Azerbaigian, 7 militari azeri sono stati uccisi e altri 10 sono rimasti feriti.

Intermediazione della Russia

A seguito degli scontri, il Ministero degli Esteri iraniano, il Ministero della Difesa russo e le Nazioni Unite hanno emesso messaggi che chiedevano moderazione da entrambe le parti e una progressiva attenuazione degli scontri. Nel sottolineare il rispetto dei confini internazionali, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano ha annunciato la disponibilità dell’Iran ad aiutare a risolvere pacificamente le controversie tra la Repubblica dell’Azerbaigian e l’Armenia. A questo proposito, nel corso di una conversazione telefonica, i presidenti di Iran e Russia hanno sottolineato la necessità di non cambiare la geografia politica della regione caucasica.

Il segretario del Consiglio di Sicurezza armeno, Armen Grigoryan, in un’intervista ha inoltre chiesto alla Russia la protezione del territorio armeno ai sensi dell’accordo del 1997. Grigoryan ha continuato dicendo che se la crisi non verrà risolta attraverso la Russia e la CSTO, l’Armenia chiederà aiuto ad altri partner internazionali.

Questo pomeriggio, al fine di ridurre le tensioni tra Azerbaigian e Armenia, il vice comandante del Distretto militare meridionale della Federazione russa e comandante delle Forze di pace russe in Nagorno Karabakh, tenente generale Rustam Muradov, ha fatto trasferire il corpo del soldato armeno ̶ ucciso nei combattimenti del 16 novembre  ̶  da Baku a Yerevan.

Sostegno della Turchia e del regime israeliano

Nell’autunno del 2020, la Repubblica dell’Azerbaigian ha lanciato un’operazione militare su larga scala, con il pieno sostegno della Turchia e del regime israeliano. L’obiettivo è il pieno controllo del Nagorno Karabakh. In un periodo di 44 giorni, dal 27 settembre al 10 novembre, l’Azerbaigian è riuscito a controllare circa il 50 per cento del territorio. In quest’ultimo sono comprese parti del sud (all’interno) della Regione autonoma del Nagorno Karabakh, nonché i territori occupati intorno alla Regione autonoma del Nagorno Karabakh. Successivamente, in conformità con l’accordo di pace raggiunto tra l’Azerbaigian e l’Armenia, quest’ultima ha consegnato le regioni di Agdam, Kalbajar e Lachin al governo dell’Azerbaigian.

L’accordo di pace si compone di nove clausole principali; tuttavia, le diverse interpretazioni dell’Azerbaigian e dell’Armenia del nono paragrafo di questo accordo hanno impedito il raggiungimento di una pace duratura. Sfruttando questa clausola, il governo di Baku sta anche cercando di soddisfare le sue richieste illegittime. Esso vuole usare questo problema come pretesto per creare un corridoio illegale chiamato Corridoio di Zangezur o per occupare la provincia armena di Syunik.

https://english.iswnews.com/21355/border-conflict-between-azerbaijan-and-armenia/

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