26 Settembre 2022
La situazione è cambiata a favore di Ansarullah.

Dopo 81 mesi di pesanti combattimenti, la situazione sul campo di battaglia è cambiata a favore di Ansarullah. L’obiettivo principale della coalizione saudita è cambiato dalla cattura di Sana’a e Sa’da al tentativo di mantenere il Marib!

Il 12 novembre, il comando della coalizione saudita ha emesso un ordine relativo alla guerra nello Yemen. Esso ha segnalato il successo di Ansarullah nello sconfiggere l’operazione della coalizione saudita sulla costa occidentale dello Yemen.

L’operazione della coalizione saudita, volta a catturare la costa occidentale di al-Hudaydah, iniziò nel novembre 2017. L’obiettivo era di impedire ad Ansarullah l’accesso al mare dai due assi del sud della provincia di al-Hudaydah e del nord della provincia di Hajjah. Gli Emirati Arabi Uniti fornirono il supporto principale all’operazione e le forze della coalizione avanzarono nella fascia orientale e quella nord-orientale di al-Hudaydah nel giro di un anno.

Con la resistenza di Ansarullah sulla costa e l’aumento degli attacchi aerei della coalizione, le vittime civili aumentarono. Infine, i rappresentanti di Ansarullah e il governo dimissionario di Mansour Hadi firmarono l’Accordo di Stoccolma il 18 dicembre 2018.

Come abbiamo accennato nell’analisi delle battaglie nella costa occidentale dello Yemen, la strategia di Ansarullah contro la coalizione saudita era a lungo termine e corrosiva. Gli attacchi mordi e fuggi e l’uso di varie tattiche hanno fatto precipitare la coalizione saudita in una guerra corrosiva. Alla fine, la scorsa settimana, ciò ha portato al ritiro delle forze a guida saudita dai fronti di al-Hudaydah senza sparare un solo proiettile.

Il nuovo obbiettivo della coalizione saudita: la salvaguardia di Marib.

In seguito al ritiro, ci sono state speculazioni in merito ad un accordo segreto, al tradimento dell’Arabia Saudita da parte degli Emirati Arabi Uniti, ecc. Ma nessuna di queste speculazioni è vera. Il comando della coalizione saudita ha dichiarato che il motivo principale del ritiro da al-Hudaydah è la salvaguardia di Marib. Inoltre egli ha annunciato l’invio di rinforzi per evitare che la città cada nelle mani di Ansarullah.

Marib è ora diventata una barriera contro l’inondazione degli attacchi di Ansarullah, il cui crollo potrebbe rovesciare i resti del “governo Hadi” nello Yemen, come l’inondazione di al-Aram che ha distrutto la diga di Marib! Sappiamo benissimo che la liberazione di Marib sarebbe un’altra pesante sconfitta per la coalizione saudita, e inoltre verrebbero meno gli obblighi dei meridionali verso il loro accordo con Mansour Hadi, perché non costretti a dare concessioni e rifugio a un governo debole e fallito.

A questo proposito, gli Emirati Arabi Uniti hanno pianificato di dominare l’est e il sud dello Yemen elevando la posizione dei discendenti degli ex sultani yemeniti. Ad al-Mahra, sostengono lo sceicco Abdullah bin Isa al-Afrar (figlio del sultano di al-Mahra e dell’isola di Socotra) e, nella provincia di Shabwa, il sultano Awad bin al-Wazir al-Awqli (capo della tribù di al-Awql) e inoltre cercano di indebolire la posizione di figure affiliate al governo dimissionario di Mansour Hadi.

I sauditi hanno voltato le spalle ai negoziati

Ansarullah ha ormai raggiunto la porta d’accesso al punto chiave dello Yemen centrale, la città di Marib. E dall’altro lato ha riconquistato la costa occidentale di Hudaydah “senza sparare un solo proiettile”.

Queste vittorie sul campo hanno aumentato il potere di Ansarullah al tavolo dei negoziati, ma ora i sauditi non sono più interessati a un negoziato. Hanno praticamente voltato le spalle ai negoziati con pesanti attacchi aerei su Sana’a e l’uccisione di civili e prigionieri di Ansarullah.
Secondo i funzionari di Ansarullah, nei colloqui i sauditi hanno rifiutato le condizioni di Ansarullah per togliere l’assedio e fermare gli attacchi, e hanno chiuso la porta ai negoziati con gli iraniani. I sauditi stanno facendo ampi preparativi per difendere la loro ultima grande roccaforte a Marib, e saranno i futuri sviluppi nello Yemen a determinare il destino di Marib.

Non è chiaro quali posizioni prenderà Ansarullah prima o dopo la cattura di Marib. Quello che è chiaro è che la maggior parte delle persone, delle tribù, dei partiti, ecc., sostiene Ansarullah e ciò prima o poi consegnerà il potere dello Yemen alla Resistenza.

https://english.iswnews.com/21492/how-did-ansar-allah-turn-the-tides-in-yemen-war-in-its-favor/

[ La situazione è cambiata a favore di Ansarullah ]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.