26 Settembre 2022
Il generale Ghaffari è rientrato in Iran.

Gruppo d’analisi di ISWNews: il generale Seyyed Javad Ghaffari è stato il terzo comandante dei consiglieri militari iraniani in Siria. Nei giorni scorsi, terminata la sua missione, il generale Ghaffari è rientrato in Iran.

Con l’inizio della crisi e del conflitto armato in Siria e la presenza dell’Iran in questo Paese, il generale Hossein Hamedani, noto come Abu Wahab, è stato nominato quale primo comandante dei consiglieri iraniani in Siria nel gennaio 2012. La sua missione è terminata nel 2014. Poi il generale Mohammad Ja’far Asadi, noto come Abu Ahmad, è stato nominato quale secondo comandante dopo il generale Hamedani. Anche la missione di Abu Ahmad è terminata. Dopo due anni nel febbraio 2016, a seguito della liberazione di Nubl e al-Zahra, e il generale Seyyed Javad Ghaffari è stato nominato quale terzo comandante dei consiglieri iraniani in Siria.

Grazie all’esperienza in Siria, Ghaffari è riuscito a stabilire buoni rapporti con le altre forze militari in Siria. È stato uno dei primi consiglieri iraniani a venire in Siria. La durata del suo comando è stata il doppio rispetto a quella del suo predecessore. Il suo comando sarebbe dovuto terminare nel 2020. Tuttavia, a causa del martirio del comandante della Forza Quds dell’IRGC, Qasem Soleimani, nel gennaio 2020, nonché dell’escalation delle tensioni nella regione, il suo congedo è stato posticipato alla fine del 2021. Alla fine della sua missione, dopo essere stato in carica per sei anni, si è tenuta la cerimonia di introduzione del quarto comandante dei consiglieri iraniani ed è stato nominato un nuovo comandante.

L’incontro tra il Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Bashar Assad

Il congedo di Seyyed Javad è avvenuto contemporaneamente a diversi cambiamenti nella regione e, soprattutto, all’incontro tra il Ministro degli Affari esteri degli Emirati Arabi Uniti e Bashar Assad. Tali eventi hanno aperto la strada ad alcuni media regionali e internazionali per diffondere false speculazioni e disinformazione. I media anti-iraniani hanno affermato che il generale Ghaffari è stato espulso da Bashar Assad a causa delle sue divergenze con i russi e su richiesta del Ministro degli Affari esteri degli Emirati Arabi Uniti. Hanno infatti approfittato della notizia inedita e hanno creato un’operazione psicologica. Hanno collegato la fine della missione del generale iraniano al viaggio del Ministro degli Esteri degli Emirati a Damasco.

La realtà e le cerimonie in suo onore

Ma questo mentre, pochi giorni fa, con la fine della missione di Seyyed Javad in Siria, parecchie cerimonie sono state tenute da vari funzionari statali e militari con la presenza dei capi tribù e del popolo siriano in diverse parti della Siria. Hanno apprezzato gli sforzi di Ghaffari nel proteggere i luoghi santi e nella lotta al terrorismo in Siria.  Vari gruppi di tutti gli strati sociali hanno tenuto eventi di commiato, perché il generale Ghaffari era una figura popolare e aveva solide relazioni pubbliche.

Va notato che l’addetto militare iraniano in Siria ha ricevuto una medaglia d’onore dal Ministro della Difesa siriano.

Le immagini sottostanti riguardano l’incontro di Ali Abd Allah Ayyub, ministro della Difesa e capo degli Stati maggiori dell’Esercito siriano, con il generale Ghaffari. Altresì le cerimonie svoltesi per Ghaffari nel sud di Aleppo e in altre parti della Siria (più altre foto meno recenti).

https://english.iswnews.com/21533/the-story-behind-the-changing-of-the-commander-of-iranian-military-advisers-in-syria-what-was-the-reason-for-general-ghaffaris-mission-postponement/

[ il generale Ghaffari è rientrato in Iran ]

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