7 Ottobre 2022
Tel Aviv fu coinvolto nell'assassinio del generale Soleimani.
Persone in lutto partecipano a una cerimonia funebre per il comandante dell’antiterrorismo iraniano generale Qassem Soleimani e i suoi compagni – uccisi in un attacco terroristico statunitense vicino all’aeroporto internazionale della capitale irachena – nella città di Kerman, Iran, il 7 gennaio 2020. (Foto dell’agenzia d’informazione Tasnim)

L’ex capo dell’intelligence militare israeliana, il generale maggiore Tamir Hayman, afferma che nel 2020 il regime di Tel Aviv fu coinvolto nell’assassinio del comandante dell’antiterrorismo iraniano, il generale Qassem Soleimani, durante un attacco di droni statunitensi vicino all’aeroporto internazionale della capitale irachena.

“L’assassinio di Soleimani è un successo, dal momento che il nostro principale nemico, ai miei occhi, sono gli iraniani”. Queste le parole di Hayman in un’intervista alla rivista Malam, pubblicata dall’Intelligence Heritage and Commemoration Center israeliano.

Le osservazioni di Hayman indicano che, per la prima volta, un alto funzionario israeliano conferma il ruolo di Israele nell’operazione guidata dagli Stati Uniti.

Lo scorso maggio, è stato riferito che Israele aveva fornito agli Stati Uniti un supporto chiave di intelligence. Nel supporto era incluso il monitoraggio del cellulare del generale Soleimani.

“A Tel Aviv, i contatti del Joint Special Operations Command degli Stati Uniti hanno lavorato con le loro controparti israeliane per aiutare a tracciare le configurazioni del cellulare di Soleimani”, ha riferito Yahoo News l’8 maggio. “Gli israeliani che avevano accesso ai numeri di Soleimani, li hanno passati agli americani, i quali hanno rintracciato Soleimani e il suo telefono del momento a Baghdad”.

In un commento a ottobre, Hayman ha affermato che l’assassinio ha dato un “contributo significativo” alla sicurezza di Israele. Questo dopo aver detto che è stato “uno degli eventi più significativi e importanti della mia epoca”.

Tuttavia, secondo un rapporto dell’Axios, un ex funzionario ha descritto l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump come scontento del livello di coinvolgimento di Israele nell’assassinio. Egli “si aspettava che Israele svolgesse un ruolo più attivo nell’attacco”.

Condanna da parte di tutto il mondo

Il generale Soleimani, comandante della Forza Quds del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniana (IRGC), e il suo compagno di trincea iracheno Abu Mahdi al-Muhandis, vice capo delle Forze di Mobilitazione popolare (PMF) dell’Iraq, sono rimasti assassinati insieme ai loro compagni in un attacco terroristico – autorizzato da Trump – con drone statunitense, vicino all’aeroporto internazionale di Baghdad il 3 gennaio 2020.

I legislatori iracheni hanno approvato un disegno di legge due giorni dopo. Un disegno che chiedeva l’espulsione di tutte le forze militari straniere guidate dagli Stati Uniti dal paese.

Le nazioni musulmane ammirano entrambi i comandanti. Coloro che hanno eliminato il gruppo terroristico takfiri dell’ISIS sponsorizzato dagli Stati Uniti nella regione, in particolare in Iraq e Siria.

L’assassinio da parte statunitense ha suscitato un’ondata di condanna da parte di funzionari e movimenti di tutto il mondo. Inoltre ha innescato enormi proteste pubbliche in tutta la regione.

Nelle prime ore dell’8 gennaio, l’IRGC ha preso di mira la base aerea a gestione statunitense di Ain al-Assad nella provincia occidentale di Anbar, in Iraq. Sono stati utilizzati una raffica di missili per vendicare l’assassinio del generale Soleimani.

Secondo il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, più di 100 forze americane hanno subito “lesioni cerebrali traumatiche” durante il contrattacco alla base.

L’Iran ha descritto l’attacco missilistico alla base aerea di Ain al-Assad come un “primo schiaffo”.

Il capo della magistratura iraniana Gholamhossein Mohseni-Ejei il 18 ottobre ha sottolineato la necessità di un’azione penale più seria. Un’azione nei confronti degli autori dell’assassinio del generale Soleimani e di un certo numero di scienziati iraniani.

“Non permetteremo che il sangue di queste persone innocenti sia vano”, ha detto Mohseni-Ejei, accusando gli Stati Uniti e il regime israeliano dell’attacco terroristico.

Fonte: https://www.presstv.ir/Detail/2021/12/21/673096/Israel-involved-Soleimani-assassination-Ex-Israeli-military-intel-chief

[ Tel Aviv coinvolto nell’assassinio del generale Soleimani ]

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