26 Settembre 2022
Uomini armati hanno attaccato un combattente delle PMF.
In questa immagine, i combattenti delle Forze di mobilitazione popolare (PMF) dell’anti-terrorismo, o Hashd al-Shaabi, si riuniscono nel villaggio di al-Shahabi, a est della città di Falluja, in Iraq, mentre cercano di liberare il Paese dalla morsa dei terroristi takfiri dell’ISIS. (Foto dell’AFP)

Uomini armati non identificati hanno attaccato la casa di un combattente delle Forze di mobilitazione popolare (PMF) dell’antiterrorismo, o Hashd al-Shaabi. Sono entrati in azione nella capitale irachena di Baghdad, ferendolo gravemente e uccidendo cinque membri della sua famiglia.

Giovedì sera, gli assalitori hanno preso di mira la casa di Ahmed Abdul-Muttalib, nella zona di al-Malef, a ovest di Baghdad.

“Gli uomini armati hanno aperto il fuoco sui familiari che si trovavano all’interno della casa, uccidendone cinque e ferendo gravemente il membro delle PMF. Egli è stato trasferito in un ospedale di Baghdad. I corpi delle vittime, invece, sono stati trasferiti al dipartimento forense”, ha affermato Hashd al-Shaabi in una nota. 

Le Forze di sicurezza irachene hanno avviato un’indagine sull’incidente. 

Il segno dell’ISIS

Non c’è stata alcuna rivendicazione immediata di responsabilità per l’attacco mortale. Tuttavia tali assalti portano il segno distintivo di quelli perpetrati dai rimasugli del gruppo terroristico takfiri dell’ISIS.

Venerdì, Ammar Hakim, chierico sciita iracheno e capo del National Wisdom Movement (Hikma), ha condannato l’attacco armato di giovedì a Baghdad e il massacro dei familiari di un combattente di Hashd al-Shaabi.

Hakim ha deplorato l’atroce atto, in particolare l’uccisione di bambini, e ha messo in guardia dal ripetersi di tali incidenti.

L’alto chierico ha anche chiesto maggiori misure di sicurezza per salvare la vita dei civili.

Sin da quando i terroristi hanno lanciato un’offensiva nel Paese nel giugno 2014, i combattenti di Hashd al-Shaabi (PMF) hanno svolto un ruolo importante nella liberazione delle aree controllate dall’ISIS a sud, nord-est e nord della capitale irachena Baghdad.

Nel novembre 2016, il Parlamento iracheno ha approvato una legge che conferisce pieno status legale ai combattenti delle PMF. Ha riconosciuto le PMF come parte delle Forze armate nazionali, ha posto le Forze sotto il comando del Primo ministro e ha concesso loro il diritto di ricevere stipendi e pensioni come l’esercito regolare e le forze di polizia.

Fonte: https://www.presstv.ir/Detail/2022/01/07/674258/Unknown-gunmen-kill-five-people-from-Hashd-al-Sha%E2%80%99abi-fighter%E2%80%99s-family-in-Baghdad

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