26 Settembre 2022

I media israeliani hanno riferito che questa mossa potrebbe essere una “punizione politica” per le posizioni assunte da Tel Aviv a sostegno dell’Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro israeliano Naftali Bennett a Sochi, Russia, 22 ottobre 2021. (Credito foto: Evgeny Biyatov, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)

Il Ministero della Giustizia russo ha ordinato lo scioglimento della filiale russa dell’Agenzia ebraica per Israele, secondo quanto riportato dai media russi il 21 luglio.

L’ordine è arrivato dopo che, presso il tribunale distrettuale Basmanny di Mosca, è stata intentata una causa contro la filiale dell’Agenzia ebraica. Secondo i rapporti, le violazioni della legge russa da parte dell’Agenzia ebraica non sono state ancora specificate pubblicamente.

Il Ministero ha depositato la causa il 15 luglio e un’altra udienza è stata fissata per il 28 luglio.

L’Agenzia ebraica per Israele è un’organizzazione internazionale che opera senza scopo di lucro al fine di promuovere l’immigrazione ebraica verso Israele.

In un incontro con l’ambasciatore israeliano in Russia, il viceministro degli Esteri russo ha affermato che i procedimenti legali contro l’Agenzia ebraica non sono motivati ​​politicamente.

Tuttavia, i media israeliani hanno riferito che questa mossa potrebbe essere una “punizione politica” per le posizioni assunte da Tel Aviv a sostegno dell’Ucraina, in particolare in relazione alle dichiarazioni di funzionari pubblici o al sostegno militare indiretto all’esercito ucraino.

Sebbene Israele non abbia sostenuto direttamente l’esercito ucraino con le armi, l’ambasciatore ucraino in Israele ha confermato la presenza di cittadini israeliani nella legione straniera delle forze armate ucraine.

La Russia ha criticato la presenza di israeliani nell’esercito ucraino e ha espresso la propria preoccupazione riguardo al fatto che degli israeliani combattano a fianco dei battaglioni ucraini neonazisti.

L’attuale primo ministro israeliano ad interim Yair Lapid, a sua volta, ha criticato la guerra russa in Ucraina e ha accusato Mosca di presunti crimini di guerra.

L’ambasciatore israeliano in Russia, Alex Ben Zvi, è stato convocato dal Ministero degli Esteri russo il 18 aprile per rispondere alle domande sulle “osservazioni anti-russe” mosse da Lapid.

Mosca ha contrattaccato affermando che Israele si è focalizzato sul conflitto ucraino per distrarre il mondo dalla crisi in Palestina.

“C’è stato un tentativo mal camuffato di sfruttare la situazione in Ucraina per distrarre l’attenzione della comunità internazionale da uno dei più antichi conflitti ancora irrisolti: quello israelo-palestinese”, ha affermato il Ministero degli Esteri russo, secondo l’agenzia di stampa russa TASS.

Il premier israeliano ad interim Lapid ha detto che invierà una delegazione di rappresentanti ministeriali, nonché alcuni ministri israeliani in Russia, per scongiurare la chiusura dell’Agenzia ebraica e per calmare le tensioni diplomatiche.

“La comunità ebraica in Russia è profondamente legata a Israele”, ha affermato Lapid in una nota, “la sua importanza emerge in ogni discussione diplomatica con la leadership russa. Continueremo ad agire attraverso i canali diplomatici affinché l’importante attività dell’Agenzia ebraica non si interrompa”.

L’ambasciatore russo in Israele, Anatoly Viktorov, il 21 aprile ha dichiarato che il suo paese avrebbe preso in considerazione misure di ritorsione contro Tel Aviv se le notizie sugli aiuti militari israeliani all’Ucraina fossero confermate.

Inoltre, Tel Aviv ha progettato con la Turchia un’eventuale gasdotto Turchia-Israele, che sarebbe direttamente in concorrenza con le esportazioni russe in Europa.

Il 7 giugno, per la seconda volta quest’anno, i jet dell’aviazione siriana e russa hanno condotto pattugliamenti congiunti lungo i confini siriani, in particolare lungo le alture del Golan occupate da Israele.

Mosca ha recentemente iniziato a emettere condanne più dure in merito alle aggressioni aeree israeliane alla Siria, compreso l’attacco del 10 giugno, che ha paralizzato l’aeroporto internazionale di Damasco per diverse settimane.


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Fonte: https://thecradle.co/Article/news/13343


[ Il Ministero della Giustizia russo ha ordinato lo scioglimento dell’Agenzia ebraica per Israele ]

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