7 Ottobre 2022

Chi siamo

L’errore geopolitico di molti analisti consiste nell’elaborare studi valutando solo eventuali interessi politici e soprattutto economici; ovviamente anche questi fattori influenzano il corso degli eventi, tuttavia questi eventi devono essere analizzati nel loro insieme come manifestazione di una battaglia molto più vasta, e che, soprattutto in Medioriente, ma non solo, ha visto la sua realizzazione a livello militare, una battaglia tra oppressi e oppressori. Anche chi vive in Europa è coinvolto in questa battaglia, e quando parliamo di coinvolgimento, non intendiamo solo quello politico, militare ed economico, bensì un vero e proprio coinvolgimento ideologico, chi in veste di oppressore e chi in veste di oppresso.

I popoli mediorientali stanno resistendo e stanno lottando contro un nemico ideologicamente oscurantista (i gruppi terroristici), appoggiato tuttavia da un Occidente ideologicamente progressista, in realtà oscurantismo e progressismo sono i due lati della stessa medaglia, per questo si appoggiano a vicenda. L’ideologia progressista è caratterizzata da un modernismo radicale, un mondialismo che vede la sua realizzazione nell’amalgamarsi di culture e costumi, senza più lasciar spazio ai singoli popoli di manifestarsi; vede nel capitalismo e nella liberal-democrazia la sua realizzazione economica e politica. L’ultralaicismo è la sua religione che va a sostituire le altre religioni, le quali purtroppo in alcuni contesti perdono la loro identità e si mondializzano. La famiglia naturale perde d’importanza e viene sostituita da nuovi modelli, contemporaneamente anche l’individuo perde la sua identità, prima quella culturale e quella religiosa, arrivando poi a quella sessuale, come succede adesso. Un modello di società progressista è quella statunitense, purtroppo importata anche in Europa. L’oscurantismo è la visione estrema opposta, di cui possiamo considerare fautori i movimenti takfiri che si ispirano al wahabismo, un’ideologia deviata che si dichiara fondata sugli insegnamenti islamici, ma in realtà li ha completamente distorti e sia sunniti che sciiti si sono dissociati dal wahabismo. Progressisti e oscurantisti sono alleati, e questa attrazione che provano gli uni verso gli altri è geopoliticamente evidente. I popoli mediorientali ricusano entrambe le ideologie, ecco perché la loro battaglia è anche quella dei popoli europei, la loro resistenza alle potenze mondialiste è anche la resistenza dei popoli europei. L’ideologia progressista e oscurantista sono come le due lame di una forbice che tagliano tutto ciò che si ribella a loro.

Considerato che i canali d’informazione ufficiali sono per la maggior parte gestiti proprio dai fautori e dai sostenitori dell’ideologia mondialista, abbiamo deciso di inaugurare questo sito di controinformazione riguardo a ciò che succede in Medioriente, e non solo.